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Curiosità

Storia del Risotto coi Funghi

(in foto è rappresentata la parte centrale della “Tavola Strozzi”, che ritrae la Napoli aragonese del XV secolo)

 

Al giorno d’oggi il risotto, declinato nelle diverse varianti tra cui quella ai funghi, è considerato un piatto tipicamente settentrionale. Non è un caso che la produzione di riso nello stivale si trovi concentrata in poche specifiche zone della Lombardia (Lomellina e bassa provincia di Milano) e del Piemonte (Novarese e il Vercellese).

Eppure la storia ci dice che la prima comparsa del riso in Italia avvenne nel XIV secolo a Napoli, la stessa città in cui in quegli anni la pasta stava già riscuotendo un enorme successo. Fu probabilmente per questo motivo che il riso, arrivato dall’Asia grazie agli Spagnoli (meglio ancora agli Aragonesi), non trovò all’ombra del Vesuvio le condizioni adatte al suo successo. Prese così la strada del nord, dove il fresco ma soprattutto le abbondanti piogge invernali si mostrarono perfette per accoglierlo a braccia aperte.

Trovata casa nei campi invasi dall’acqua, non passò molto prima di vedere la sua comparsa nei piatti locali, in primis nella versione del risotto alla milanese ma poi abbinato via via agli ingredienti già in uso nelle cucine locali, finché, dopo breve tempo, qualcuno non cucinò il primo risotto coi funghi della storia, la cui patria sembrerebbe essere il Veneto, regione da cui si diffuse poi in tutto il Bel Paese.